Anvil of Dawn (2013)
Niente punti esperienza qui: in Anvil of Dawn si impara sporcandosi le mani, migliorando le abilità semplicemente usandole. Il viaggio per abbattere un signore della guerra conduce il protagonista — che può essere un umano o un uomo lucertola — tra i corridoi di castelli e relitti. I dungeon richiamano lo stile di Eye of the Beholder, ma il combattimento è più d'azione, sulla scia di Ultima Underworld. Basta cliccare sui nemici dopo aver scelto l'incantesimo o l'arma giusta. Tra un puzzle a interruttori e l'altro, la crescita passa per pozioni che alzano i punti vita e lo studio di sette diverse discipline magiche.